Fabio Mancini incontra gli alunni della scuola secondaria
Carissimo Fabio Mancini,
desidero ringraziarti di cuore per essere venuto a Grumo e per essere stato un modello positivo per i nostri adolescenti.
Voglio sottolineare, con profonda gratitudine, che lo hai fatto gratuitamente, spinto soltanto dall’amore sincero che nutri per i ragazzi e dalla tua convinzione che l’insegnamento più vero sia quello diretto, fatto di sguardi, ascolto e presenza autentica. Questo tuo gesto, così semplice e al tempo stesso così raro, ha un valore enorme: dimostra che credi davvero nelle nuove generazioni e nel potere dell’esempio.
La tua presenza ha ricordato a tutti noi che non sono le scarpe firmate a renderci più belli, che non è facendo i forti con gli altri che si diventa migliori e che non è seguendo influencer o trapper che si imparano i valori fondamentali della vita.
Tu hai mostrato con naturalezza e verità che ciò che conta davvero sono la gentilezza, l’educazione, la generosità: sono queste le qualità che ci rendono persone migliori e che possono realmente contribuire a costruire un mondo più giusto, più umano e più bello.
Grazie, Fabio, per il tempo che ci hai dedicato, per il tuo impegno spontaneo, per l’esempio concreto che hai saputo offrire e per l’umanità che hai trasmesso ai nostri ragazzi.
Con gratitudine,
Amelia Capozzi







